PROGRAMMA 2017

VENERDI 4 AGOSTO 2017

18,00/19,30 STAGE DI PIZZICA PIZZICA(COTULA DANZE POPOLARI)

21.00 “L’OSTERIA DEL TEMPO PERSO”della Compagnia Lab. Toc | Regia di Monica Fiorentini (Piazza Innocenzo III)

22 SPETTACOLO MUSICALE CONTROCORENTE (Piazza Innocenzo III)

 

SABATO 5 AGOSTO 2017

18,00/19,30 STAGE DI SALTARELLO D’AMATRICE con Alessandro Calabrese (Canto d’Inizio)

20       SPETTACOLO/CONCERTO “TAMBURO E’ VOCE” di Nando Brusco ( Portico Comunale)

 

21,15  SPETTACOLO DI TEATRO DANZA “IENTO– Regia Monica Fiorentini Coreografie Samanta Chiavarelli| Idea di Margherita Quintiliani  (Piazza Giovanni Paolo II)

22       SPETTACOLO MUSICALE CANTO D’INIZIO & BABA SISSOKO (Piazza Cavour)

 

DOMENICA 6 AGOSTO 2017

18,30/20,00 STAGE DI PIZZICA-PIZZICA 

20  SPETTACOLO DI TEATRO “ACQUA DE TORRENTE”  di Velia Viti e Andrea Di Palma

21,30 SPETTACOLO MUSICALE ANTONIO CASTRIGNANò

 

Nel corso del Festival verranno allestite le seguenti Mostre:

– MOSTRA FOTOGRAFICA: “ANAGNI NEL TEMPO” – 

Sala Colonna 

– MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA – Sala Colonna 

 – MOSTRA “ARTE E FEDE: TESORI DI CARTA NELLE OPERE DI CARTAPESTA”  di Pietro Balsamo– Palazzo Bonifacio VIII

 – MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA “I 4 ELEMENTI” organizzata e curata da Carlo Tarda – Sala della Ragione;

– LA SIBILLA. tema: TERRA”  a cura di Daniela Morpurgo – Sala delle Trifore

– MUSEO BONIFACIO VIII;

– Mostra permanente TOMMASO GISMONDI;

– Museo della Cattedrale.

 


Il programma

La Musica e la Danza

(“Focus”: colore rosso – caldo secco – elemento maschile – estate).

L’idea stessa del Festival TerreInAzione nasce dalla passione per la musica e la danza popolare, gli “elementi costitutivi” di Cotula. La musica che sta intorno e dentro di noi, risvegliano la nostra identità nascosta e, attraverso la danza, ci riconnette con la nostra corporeità e la nostra sensibilità.

TerreInAzione vuole essere l’occasione per cogliere questa opportunità attraverso i vari eventi musicali e coreutici e gli stage di danza che verranno presentati nel corso della rassegna.

Il primo appuntamento, quello di venerdì 4 agosto, che si svolgerà in piazza Innocenzo III, sarà dedicato alla tradizione Popolare Romana: al termine dello spettacolo teatrale che aprirà il Festival, ovvero “L’Osteria del Tempo Perso”, della Compagnia Laboratorio TOC,  i ControCorente presenteranno un concerto di musiche e canti Popolari Romani. TerreInAzione, per questa seconda edizione, ha operato la scelta controcorrente di inaugurare il Festival dedicandolo alla tradizione romana che, nel mondo “del popolare”, non è mai valorizzata a sufficienza.

Per il pomeriggio e per la serata di sabato 5 agosto, giornata centrale del festival, sono previsti due momenti musicali: un cantastorie, Nando Brusco,  che proporrà brani tratti dalla tradizione calabrese presso il Portico Comunale; il secondo evento musicale si svolgerà la sera in piazza Cavour, dopo uno spettacolo di teatro-danza, “Iento” di Cotula Danze Popolari : con il concerto della Piccola Orchestra Popolare “Canto d’Inizio” verrà presentato un viaggio nella tradizione musicale del centrosud, che partirà dai saltarelli dell’Italia Centrale e arriverà alle pizziche salentine e alle tarantelle calabresi, passando per le tammurriate campane, ospitando inoltre un personaggio come Baba Sissoko.

Infine il festival si concluderà la domenica 6 agosto, con il concertone finale del grande e poliedrico artista salentino Antonio Castrignanò ed il suo ensemble, dopo uno spettacolo di teatro Canzone, “Acqua de Corrente”

Nel corse delle tre giornate del festival verranno proposti dei laboratori di ballo popolare ai quali si potrà partecipare con preventiva prenotazione.

Il Teatro

(“Aer”, colore giallo – caldo umido – elemento maschile – primavera).

TerreInAzione è un viaggio attraverso la nostra profonda ed autentica identità culturale. I nostri ipotetici viaggiatori che intendono mettersi in cammino debbono però partire dalla consapevolezza che l’identità si costruisce grazie all’apertura e alla disponibilità al confronto con la diversità, che arricchisce e non impoverisce.

Il teatro da sempre favorisce questa apertura, questa capacità di conoscere i propri limiti per provare a superarli. Chi studia o si interessa di teatro sa quanto l’attore debba lavorare con il proprio corpo, con la propria mente, con la respirazione e la voce, per poter essere pronto ad ascoltare e ad accogliere qualsiasi personaggio e qualsiasi personalità per poter raccontare storie diverse di donne e uomini diversi da sé.

Per questo il teatro non è finzione ma realtà e per questo l’attore non imita, non finge ma, attraverso il proprio corpo e la propria sensibilità introduce lo spettatore a vivere una storia, un’esperienza.

Per questo quello del teatro è un mondo al quale TerreInAzione non può e non potrà rinunciare; ed è per questo che, in occasione di questa seconda edizione, T.I.A. ha voluto offrire più occasioni ed eventi di teatro, teatro-danza e laboratori teatrali.

La prima serata, quella del venerdì 4 agosto, dedicata alla tradizione popolare romana, in piazza Innocenzo III la Compagnia Laboratorio “T.O.C.” di Anagni presenterà “Osteria del Tempo Perso”, opera teatrale scritta da Fiorenzo Fiorentini e diretta da Monica Fiorentini.

Il sabato 5 agosto sarà la volta dell’associazione Cotula, in piazza San Giovanni Paolo II, che proporrà uno spettacolo di teatro danza scritto da Velia Viti e Margherita Quintiliani, con la regia di Monica Fiorentini e le coreografie di Samanta Chiavarelli.

La domenica 6 agosto, nella giornata conclusiva del festival, diamo appuntamento a tutti al Parco della Rimembranza, per presentare un evento teatrale dedicato alla

tradizione popolare ciociara e alla poesia local: “Acqua de Torrente”, che prende spunto dalle opere di Antonio Viti. Come per la musica e la danza, anche per il teatro verrà proposto un laboratorio di teatro popolare nel corso del pomeriggio di Sabato 6 agosto, ai quali sarà possibile partecipare liberamente con una preventiva prenotazione.

Gli approfondimenti culturali, Conferenze,

Mostre e Visite alla Città

(“Aqua”, colore blu – freddo umido – elemento femminile – autunno).

TerreInAzione non è mai stato, non è e non sarà mai un evento prettamente “festaiolo”, ma un itinerario di approfondimento della cultura di un popolo e dei popoli dell’area del Mediterraneo e, più in particolare, del centrosud Italia.

In occasione di questa seconda edizione l’associazione Cotula e lo staff di TerreInAzione ha voluto dare maggiore risalto a questo tipo di eventi, consolidando il rapporto di collaborazione con i nostri concittadini che hanno dato la propria disponibilità lo scorso anno e coinvolgendo altri storici e studiosi della nostra storia e delle nostre tradizioni ciociare, che ci aiuteranno a compiere un approfondimento su una cultura che necessita di una ricerca specifica e di un rinnovato interesse da parte della nostra gente prima che nel tempo vengano meno le opportunità di scoprire, ricercare, approfondire, indagare.

La nostra identità culturale territoriale, il nostro passato, le nostre radici rischiano di essere coperte dalla coltre del tempo se non acquisiamo la consapevolezza dell’importanza di uno sforzo comune di tutta la nostra comunità per riconoscere e riconoscerci in quel patrimonio di tradizioni e conoscenze spesso tramandate fino a noi attraverso i racconti ed i ricordi dei nostri anziani.

Con questi eventi culturali T.I.A. e Cotula vogliono sperimentare la possibilità di iniziare un lavoro di studio e di ricerca che potrà proseguire nel tempo e oltre l’evento del festival, per recuperare la nostra memoria e la nostra identità, raccogliere, codificare e “catalogare” tutte le notizie e le informazioni per ricostruire e rilanciare la cultura popolare ciociara. Come avvenuto in altre aree del nostro Paese, sarebbe importante dare vita anche qui in terra ciociara ad una sorta di “Movimento della Riproposta” che, negli anni settanta, ottanta e novanta ha contribuito a riscoprire e far crescere l’interesse per la cultura popolare in molte aree del Mezzogiorno d’Italia, dal Salento alla Campania, dalla Calabria all’Abruzzo.

Per questo nel corso delle giornate del festival verrà allestito un punto espositivo dedicato alla fotografia e ad una mostra della civiltà contadina, evento che potrà proseguire anche oltre i giorni previsti per gli eventi di TerreInAzione. Nel corso del pomeriggio di domenica 6 agosto verrà proposto un convegno sulle tradizioni e sulla cultura popolare della Ciociaria, con la partecipazione di storici e studiosi anagnini e di altri paesi della Ciociaria.

Inoltre nel corso delle tre giornate della rassegna di T.I.A., se sarà possibile la collaborazione con i sodalizi interessati all’evento, potranno essere effettuate delle visite ai tesori artistici della nostra Città ed un ciclo di visite guidate dedicate all’ “Anagni sotterranea”.

L’Itinerario Enogastronomico

(“Terra”, colore verde – freddo secco – elemento femminile – inverno).

Non si può conoscere veramente una terra ed un popolo se non si conoscono i sapori e gli odori di un territorio, se non si scoprono quei prodotti che le mani sapienti e laboriose di donne e uomini hanno saputo “creare” nel corso dei secoli.

L’itinerario enogastronomico è uno degli eventi presenti nell’esperienza di TerreInazione che vuole favorire un incontro ed un confronto con le diverse culture mediterranee anche attraverso un confronto di sapori , di aromi, di profumi. In questa seconda edizione T.I.A. intende incrementare questo proprio percorso del gusto, sperimentando la possibilità di prevedere mercatini e punti espositivi e di degustazione dedicato alle produzioni locali e alla proposta di prodotti artigianali, non solo gastronomici, legati alla cultura popolare.

Sarà necessaria una collaborazione molto forte con le Istituzioni locali e con gli esercenti e gli artigiani per poter allestire punti espositivi, di degustazione e di vendita che possano contribuire non solo a valorizzare la tradi

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